Tutta la provincia di Imperia è ricca di testimonianze culturali storico-artistiche di grande pregio, che abbracciano un arco cronologico vastissimo: dall'epoca preistorica all'età romana, dal Medioevo al Barocco, fino all'Eclettismo e al Liberty tra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento (Sanremo e Bordighera ne sono l'esempio più eclatante con il Casinò, i grandiosi alberghi e le tante ville).
Sono davvero molte le eccellenze sparse in tutto il territorio dall'entroterra alla costa: da Cervo a Imperia, da Taggia a Sanremo, da Bordighera e Ospedaletti alle grotte dei Balzi Rossi, alle vallate interne disseminate di borghi storici di primaria importanza come Perinaldo, Dolceacqua, Bussana, Apricale, Triora, Bajardo, per non parlare dei centri storici di Cervo, Taggia, Sanremo, Ventimiglia.
È uno straordinario susseguirsi di oratori, chiese, conventi, fortificazioni, torri saracene e dimore storiche, spesso dotate di giardini lussureggianti, come villa Hanbury alla Mortola vicino a Ventimiglia, villa Garnier a Bordighera, le ville Nobel e Ormond a Sanremo, o l'eccentrica villa Grock a Imperia, residenza del clown svizzero Adrien Wettach. Notevoli, ancora, il Castello dei Doria a Dolceacqua, il convento di San Domenico a Taggia, villa Regina Margherita a Bordighera o la Chiesa Russa a Sanremo. 
Si può dire che tutta l'area della provincia sia un museo diffuso. E non parliamo solo delle importanti raccolte di opere d'arte (come a Sanremo la Pinacoteca Rambaldi, o quella ospitata nel Museo Civico di Palazzo Borea d'Olmo, o la Pinacoteca Civica di Imperia), ma anche delle centinaia di opere (sculture, pale d'altare, cicli di affreschi) custodite all'interno delle tante chiese e conventi medievali e barocchi, così come i caratteristici musei etnografici dedicati alla storia locale della civiltà contadina (Cervo, Pigna, ...), alla Resistenza partigiana (Carpasio), alla storia dell'olio (Imperia) e della marineria (Imperia), alla stregoneria (Triora), o alla canzone e alla riproduzione sonora (Vallecrosia).
Da ricordare anche il Visionarium a Dolceacqua (una sala per proiezioni di documentari naturalistici in 3D e Omnimax - immagine totale), e l'Osservatorio di Perinaldo, dove si trova anche un interessante museo dedicato all'illustre astronomo Gian Domenico Cassini, che qui nacque nel 1625. Da non dimenticare, infine, a Bordighera il Museo-Biblioteca “Clarence Bicknell”, e a Ventimiglia il Museo Preistorico
dei Balzi Rossi e quello Archeologico “G. Rossi”, oltre al prezioso scrigno dell'ottocentesco Teatro Salvini (il più piccolo teatro al mondo, in cui recitò anche Gilberto Govi) a Pieve di Teco, recentemente restaurato e tornato a nuova vita.