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Cervo e il Dianese

Il golfo dianese conserva pregevoli esempi di Barocco, fra i quali spicca la parrocchiale di Cervo, la costruzione più riuscita dal punto di vista architettonico e ambientale. L'edificio domina un contesto urbanistico profondamente rinnovato nel corso del XVII e XVIII secolo in seguito alla crescita economica della cittadina, legata alla pesca del corallo (fino al 1750 ca.), alla produzione agricola, ai traffici commerciali e finanziari delle grandi famiglie locali.
   

Cervo

La Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista

Si deve all'architetetto Gio Batta Marvaldi (1647-1706) che la progettò nel 1686. Fu consacrata nel 1736.

La facciata concava, elevata su una scalinata, è impreziosita da stucchi settecenteschi e culmina con una cimasa curvilinea.

L'interno, a pianta rettangolare con angoli tagliati che raccordano il corpo principale con l'ingresso e con il presbiterio, è adorno di decorazioni a stucco e di affreschi settecenteschi di Francesco Carrega. Pregevoli anche gli altari a tarsie marmoree.

Il Palazzo Viale

Costruito nel secolo XVIII, si eleva nella parte meridionale del borgo, nel nucleo detto della Marina.

La facciata è definita da cornici marcadavanzali e marcapiano, e presenta aggraziate cornici in stucco alle finestre e motivi decorativi dipinti.

Il Palazzo Morchio

Il palazzo, sede del Comune, risale al secolo XVII.

L'ingresso, elevato su una scalinata, è arricchito da un artistico portale in ardesia.

   

Diano Castello

La Chiesa Parrocchiale di San Nicola di Bari

Venne eretta, nel 1699, su progetto di Gio Batta Marvaldi, che ripropose uno schema planimetrico simile a quello usato nella parrocchiale di Cervo. La chiesa, infatti, presenta una unica aula allungata di forma rettangolare con angoli tagliati e cappelle laterali. Il risultato è quello di un interno vasto e severo per la sobrietà della decorazione.

La facciata venne probabilmente realizzata dal figlio Giacomo Filippo, che collaborava con il padre. Si presenta rettilinea nella parte centrale e con due ali concave ai lati, ove sono ricavati ingressi minori. La composizione d'insieme denota uno spirito spiccatamente barocco, pur senza raggiungere gli effetti scenografici ben evidenti nella parrocchiale di Cervo.

   

Diano San Pietro

La Chiesa Parrocchiale di San Pietro

I documenti d'archivio non rivelano l'autore di questa interessante opera, ma i particolari costruttivi e formali consentono l'attribuzione a Filippo Marvaldi, che la progettò probabilmente intorno al 1770.

L'edificio presenta un'unica aula di forma ellittica con cappelle laterali, delle quali quelle poste sull'asse centrale più ampie e curvilinee.

La facciata, in cui spicca una larga finestra dal mosso profilo tipico del tardobarocco, è preceduta da un sagrato a ciottoli, racchiuso entro un recinto murario.

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