La devozione si è espressa nei secoli attraverso l’arte e la cultura: un sentimento che ha saputo sviluppare l’intelletto e la creatività dell’uomo, nei periodi di floridezza con opere preziose e monumentali, con espressioni più semplici ma profondamente toccanti nei periodi di difficoltà. Questa guida intende presentarne le più significative testimonianze presenti nelle valli imperiesi, utilizzando una chiave di lettura molto semplice perché sia fruibile anche dal turista che fugacemente visita il nostro territorio.
Patrimonio pittorico
La pittura ha da sempre rappresentato una delle più importanti testimonianze devozionali: dagli affreschi ai polittici di Quattrocento e Cinquecento (Canavesio, i fratelli Brea, Pietro Guido da Ranzo, la famiglia De Rossi…), ai numerosi autori delle tele seicentesche e settecentesche (tra i quali la famiglia Carrega di Porto Maurizio) che arricchiscono chiese e santuari del nostro entroterra.
Patrimonio scultoreo
Statue lignee di epoca medioevale (Autori ignoti), ruvide ma di forte carica emotiva, così come eleganti opere barocche (Anton Maria Maragliano) hanno saputo esprimere alti valori d’arte e soprattutto di fede, spesso acquistate come segno di devozione anche nei momenti di minor floridezza.
Patrimonio architettonico
Non molte sono le chiese medievali ancora integre nel territorio imperiese, ma di grande fascino ed elevato livello qualitativo. Durante la lunga stagione del barocco locale diversi edifici di culto infatti furono demoliti, altri rimaneggiati, restituendo opere eccezionalmente rinnovate: nacquero anche numerose cappelle ed oratori ed insieme formano la parte più cospicua del patrimonio architettonico del Ponente ligure. Sostenuta dai ceti più abbienti, ma anche dalla popolazione, la costruzione di questi nuovi monumenti fece emergere il talento di diversi architetti locali (Marvaldi, Ricca, Belmonte).
Santuari e riti devozionali
Il pellegrinaggio rappresentò uno dei cardini della religiosità della società medievale, perpetuatosi pressochè indenne nei secoli successivi, lungo percorsi che attraversavano l’intera Europa. Un legame è rappresentato, nella Riviera ligure di ponente, dalla “Via della Costa”, che può considerarsi una variante della Via Francigena. Chiese Santuario, oggetto di pellegrinaggi locali, talora perpetuano più antichi riti devozionali e in esse sono spesso conservate collezioni di ex voto. Una testimonianza della costante devozione delle comunità trova espressione nelle particolari celebrazioni dei Santi patroni e nei riti della Settimana Santa.
Il progetto Tourval ha promosso la qualificazione dell’offerta per visite turistche al patrimonio culturale di eccellenza dell’entroterra. Vai alla cartina con selezione di luoghi e siti rappresentativi
Testi di Claudia Andreotta